Torsioni nello yoga: come praticarle senza effetti negativi

Pubblicato il Pubblicato in Yoga

torsioni-nello-yoga

Le torsioni sono tra le posizioni più antiche dello yoga. Per torsioni si intendono tutte quelle che implicano un avvitamento della spina dorsale lungo il suo asse che va dal coccige al cranio. Come molti asana possono diventare movimenti estremi e quindi da fare con cautela e possono avere effetti piuttosto profondi sulla nostra fisiologia. Perciò li analizzeremo per capire come farli acquisendone i benefici senza doverne accusare i possibili effetti negativi.

Torsioni nello yoga: come agiscono sui diversi apparati

Innanzitutto una cosa da notare è che durante le torsioni nello yoga la spina dorsale, avvitandosi, si accorcia. Le vertebre sono ossa e perciò indeformabili. Ciò che fanno è avvicinarsi tra di loro comprimendo i dischi intervertebrali, i cuscinetti su cui poggiano e su cui si muovono. Questo schiacciamento, se fatto nel giusto modo, è estremamente salutare per i dischi e li mantiene sani e vitali. Oltre a migliorare la salute della spina dorsale, con le torsioni si possono avere grandi risultati anche nella correzione della postura, soprattutto nel caso delle scoliosi.

torsioni-yoga

Le torsioni imposte alla colonna vertebrale e a tutto il tronco esercitano i muscoli, rendono la colonna più flessibile e stimolano i nervi spinali. Grazie ad esse il tessuto connettivo intorno alla spina dorsale si libera, le fibre muscolari possono quindi scorrere meglio l’una sull’altra acquisendo mobilità. In torsione tonifichiamo, rafforziamo e allunghiamo i muscoli para vertebrali e obliqui responsabili di buona parte del nostro atteggiamento posturale e ridoniamo loro elasticità e tono.

Un muscolo in particolare su cui agiscono le torsioni è il diaframma, muscolo striato cupoliforme che grazie alle torsioni diviene più flessibile ed elastico. Se abbiniamo alle torsioni la respirazione diaframmatica possiamo ottenere benefici sia per il diaframma sia per l’apparato gastrointestinale. Con la respirazione diaframmatica e l’addome compresso dalla torsione, riusciamo ad aumentare la pressione della cavità addominale e a massaggiarla, aumentando i benefici per gli organi addominali e il sistema digestivo.

Questo beneficio si ottiene già anche in altri asana se, assieme ad una respirazione diaframmatica profonda, si porta attenzione a non espandere l’addome verso l’esterno durante l’inspirazione e a sgonfiarlo bene durante l’espirazione, ma in questo caso il principio è doppiamente valido.

Benefici delle torsioni sul sistema digestivo

Attraverso la loro potente azione a livello degli organi, le torsioni nello yoga sono posizioni molto efficaci anche per stimolare e mantenere in equilibrio Jathara Agni (il fuoco digestivo), un elemento che accompagna le funzioni fisiche legate alla digestione.

Più precisamente, Jathara Agni è responsabile della trasformazione che avviene nella digestione: dal cibo ad energia disponibile, in tessuto sano e in scorie da eliminare.

Quando il fuoco digestivo è in equilibrio il metabolismo è sano: la digestione, l’assorbimento e l’eliminazioni sono regolari. Questo dona buona salute, un sistema immunitario forte. Secondo l’ayurveda, da Agni dipende la durata della nostra vita. Inoltre a livello mentale chi gode di un metabolismo bilanciato (Sama Agni) è caratterizzato da un comportamento calmo e rilassato e da una mente concentrata e ferma.

Al contrario, quando AGNI è debole, il cibo non può essere trasformato in tessuto o in energia e neanche in materiale di scarto, come le feci e le urine, ma indugia in uno stato intermedio amorfo che non serve alle funzioni vitali, né può essere eliminato. Si forma così una sostanza che l’ayurveda chiama AMA. Questo termine sanscrito significa “crudo”, “indigerito”, “non-processato”. Questo materiale tende ad accumularsi e ad intossicare il corpo.

Come accade per il cibo, in questa zona possono accumularsi anche emozioni inespresse, traumi e situazioni non digerite completamente. Il fuoco gastrico infatti è situato nell’addome in corrispondenza del centro dell’ombelico, dove risiede l’importantissimo centro energetico di manipura-chakra, produttore di energia. È qui che secondo lo yoga vengono metabolizzate le nostre esperienze.

Rendere questo centro mobile e vitale ci aiuta sia in senso fisico che psicologico ad assimilare ciò che la vita ci porta, a girarci indietro e poter osservare il nostro passato e quindi a far tesoro delle nostre esperienze ed anche a guardare la vita da più prospettive e a guardare dentro noi stessi in più direzioni.

Maggiore mobilità nelle torsioni rappresenta anche maggiore capacità di cambiare prospettiva e trovare nuove soluzioni ai problemi, piuttosto che fare marcia indietro o scontrarcisi ripetutamente prendendoli di petto. Questa capacità permette di non rimanere incastrati in schemi mentali e abitudini rigide, ma di avere piuttosto la flessibilità per fluire con grazia nella corrente della vita.

Vuoi provare a praticare yoga online con noi del Centro Hamsa? La prima lezione online è gratuita.
Per info e prenotazioni chiama lo 045.6801741.

Insegnante: Chiara Turri ERYT 1500 Senior LVL 5, Insegnante Yoga Esperta Registrata Yoga Alliance®.

Namasté!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *