Camminata consapevole: sulla via della meditazione

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camminata consapevolePer migliaia di anni i monaci e gli yogi hanno sostenuto che la meditazione dona una visione più positiva della vita. Al giorno d’oggi la maggior parte dei praticanti è d’accordo con questa teoria, sostenuta anche da numerosi e recenti studi scientifici.

 

Una cura potente, senza medicine

In uno studio pubblicato su “Psychosomatic Medicin” (Davidson et al., 2003) i ricercatori hanno stabilito che la pratica regolare della meditazione consapevole attiva la corteccia prefrontale sinistra del cervello, l’area cioè associata alle emozioni positive. Ma non solo.

Nel corso di una ricerca pubblicata poi sulla rivista medica “Lancet” (Patel) a 20 pazienti ipertesi sono state insegnate specifiche tecniche di yoga e meditazione sul respiro. Ad un anno di distanza la loro pressione sistolica era scesa da 159.1 a 138.7. Una media di ben 20 punti… niente male! Ciò significa che una regolare pratica della meditazione può rivelarsi un coadiuvante efficace o un rimedio alternativo (sempre sotto controllo medico) ai farmaci contro l’ipertensione. E senza effetti collaterali.

 

L’efficacia della meditazione in movimento

Pratico yoga e meditazione sin da bambina e insegno queste tecniche da più di 20 anni. Nel corso della mia esperienza mi sono resa conto che molti allievi non meditano perché hanno difficoltà a rimanere fermi. Certo l’immobilità è una condizione favorevole a chi medita, ma è altresì una condizione che va studiata e ricercata, fa parte del cammino di noi yogi.

Per questo motivo propongo qui di seguito una tecnica di meditazione in movimento accessibile a tutti: MEDITARE CAMMINANDO.

 

È una tecnica molto antica, praticata nei monasteri e nei centri di meditazione di tutto il mondo. Ecco come si fa:

  • inizia a camminare nel modo abituale, seguendo il tuo respiro
  • coordina il respiro con il tuo passo. Puoi iniziare a fare 3 passi per ogni espirazione e 3 passi per ogni inspirazione. Noterai che questo è un ritmo molto lento. Se vuoi aumentare la velocità, cambia il numero di passi per respiro; mantieni sempre lo stesso passo
  • porta la tua attenzione anche alle gambe, ai piedi che si muovono, al contatto dei piedi sul terreno
  • guarda davanti a te, con gli occhi abbassati di 45°
  • goditi la tua camminata calma e consapevole. Se ti capita di distrarti, se acceleri o rallenti, riporta l’attenzione al gesto e al respiro.

NOTA: non è consentito l’uso di musica.

 

Se preferisci provare la meditazione tradizionale in posizione statica, leggi l’articolo sulla meditazione semplice.

 

Buona meditazione a tutti! Namastè!

 

“Nella meditazione, lasci la superficie per andare in profondità. Prendi coscienza dei piani di esistenza al di sotto e al di là dell’attività frenetica dei pensieri.”
(Ulrich Ott, da “Scopri Te Stesso con la Neuroscienza”)

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